Un angolo di strada... un piccolo negozietto... pochi dischi... un tizio con jeans strappati e maglietta dei led zep... e poi?
Beh... poi basta il Rock'N'Roll!!!
Avevo 14 anni quando le mie orecchie,sterili di buona musica,furono profanate da Nevermind. Ricordo che studiai la copertina x bene. Notai quel bimbo e quel dollaro e,quasi come un robot,presi il disco e lo misi nel mio stereo... Smells like teen spirit mi entrò dentro proprio come un "odore adolescenziale",più respiravo più faceva parte di me. Il suo riff era orecchiabile e,quell'urlo insistente,sembrava mettere a nudo tutte le mie angosce da quattordicenne. Come as you are,In Bloom,Lithium e Drain you sono le canzoni che non devono mancare in una compilation rock,anche se,forse,sono tra le più commerciali dei Nirvana,pur mantenendo l'aggressività tipica del gruppo. Territorial Pissings è la canzone più grezza dell'album e rappresenta la foto in bianco e nero di un qualche parente lontano. E' un ritorno al passato che sembra precisare che i Nirvana non possono essere circoscritti a Nevermind. Merita attenzione anche Polly,canzone tributo ad una ragazzina rapita in quel periodo e, On a plain,che ha un testo confusionario ma che,in definitiva,parla dell'alienazione tanto cara al ragazzo di Aberdeen. Ma la canzone più bella dell'album è quella di chiusura,Something in the way. Una ciliegina sulla torta che ricorda Kurt e la sua sofferenza,canzone che riesce a far vibrare l'anima con una voce bisbigliata e con un suono capace di asciugare le lacrime di chi l'ascolta. In definitiva,Nevermind è un album da non perdere, ma da non considerare solo grunge, è molto di più... è Nirvana! R'N'R!